Contro i mondiali dello sfruttamento, tifiamo rivolta!

                In Brasile milioni di persone hanno formato uno dei movimenti di protesta più grandi della storia del paese mettendo in atto, già da qualche anno, pratiche di lotta e resistenza culminate negli scioperi e nelle manifestazioni, che continuano dall’inizio dei mondiali di calcio, contro le politiche economiche (ironia della sorte) del governo del Partito dei Lavoratori (PT), sedicente e autoproclamata alternativa “socialista” al neoliberismo, ormai al potere da più di dieci anni. In realtà la “cura economica” dell’attuale presidente Dilma Rousseff e del suo predecessore Luis Ignacio da Silva è consistita in pesanti misure di austerità e privatizzazione, prese di comune accordo con le élite economiche del […]