Biblioteca Gramsci-Dax

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Logo_biblioCome nasce la biblioteca ?  

La biblioteca autogestita Gramsci- Dax nasce nel 2013 dopo una serie di mobilitazioni nell’ambito delle lotte per il diritto allo studio e la riappropriazione degli spazi portate avanti nella speranza di suscitare un intervento dell’università che la sottraesse al degrado. Così non è stato.
Abbiamo pertanto deciso di provvedere autonomamente al recupero e alla manutenzione dei locali e dei libri in essi contenuti, lasciati per troppo tempo nell’incuria e nell’abbandono.
Oltre 5 mila testi (molti di raro modernariato) che rischiavano di deteriorarsi irreparabilmente sono stati recuperati grazie all’impegno quotidiano e alla dedizione di studenti, lavoratori, disoccupati e tutti quelli che hanno creduto nel progetto.
La biblioteca è autogestita: nessuno viene pagato per offrire un servizio! Non vi sono tornelli, badge e carte d’identità da mostrare ma è essenziale e determinante anche la tua partecipazione per farla vivere e funzionare al meglio!

 Perché si chiama Gramsci Dax?

La biblioteca prende il nome di due antifascisti di ieri e di oggi:
Antonio Gramsci che combattè il regime del ventennio analizzando la genesi del fascismo e i suoi fenomeni e Davide “Dax” Cesare, antifascista milanese sempre attivo nelle lotte e per questo assassinato nel 2003 dalle stesse lame fasciste.
Il filo rosso che lega le diverse esperienze è la lotta contro il fascismo e la sua continua evoluzione. La vicenda di Dax dimostra come, ancora oggi, lo stesso fascismo riconosciuto da Gramsci non sia affatto morto, ma si celi sotto forme differenti.

Come funziona la biblioteca autogestita?

1. La biblioteca è divisa in 4 zone: verde, rossa, azzurra e gialla. (Vedi grafica)
2. I libri originali, a differenza di quelli fotocopiati, possono essere consultati solo all’interno della biblioteca.
3. Su ogni libro troverai un bollino nel colore della zona di riferimento!
4. per individuare a quale sezione corrisponde il libro che cerchi, consulta i fogli excel sul desktop della postazione computer (o sui cataloghi cartacei)
5. Cerca il libro per titolo o autore digitando nella barra di ricerca di excel. Affianco al titolo e all’autore troverai lo scaffale di riferimento in cui è collocato il libro.
6. Una volta consultato il libro lascialo nella zona deposito libri che trovi sul bancone.

 Come posso prendere in prestito i libri ?

Solo i testi universitari ( fotocopiati ) possono essere presi in prestito. Puoi verificarne la presenza su apposite schede liberamente consultabili:  per ottenerli sarà  sufficiente lasciare nome, cognome e numero di cellulare sull’apposito registro.

La biblioteca ha a disposizione e continua a raccogliere testi dei diversi corsi universitari : contribuisci anche tu donando i tuoi!

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pannello informativo biblioteca