Lo spreco siete voi!

FCKENEL

 

 

 

 

 

 

 

Sprechi: un concetto su cui facilmente si scontrano visioni della realtà diametralmente opposte. Nella mattinata di venerdì 16 giugno operai dell’Enel, accompagnati dalle forze dell’ordine, hanno (per la seconda volta) staccato la fornitura di corrente elettrica alla Mensa occupata e alla Palestra popolare Vincenzo Leone. “Il consumo è abusivo” ci hanno detto e, come tale, uno spreco.
Ci vengono a dire, quindi, che un doposcuola gratuito per bambini, che un corso di inglese e di fotografia gratuiti, che una struttura abbandonata da decenni e trasformata in una mensa ed in una palestra, aperte al quartiere, sono uno spreco.
Ciò che per noi, come realtà occupate ed autorganizzate, equivale a “spreco” sono:
–  diversi milioni di euro per ristrutturare la mensa (7 anni di lavori) per poi tenerla chiusa.
– 35 miliardi di euro per l’acquisto di aerei da guerra F35;
– 90.000 euro al giorno per il mantenimento delle truppe di occupazione in Val di Susa;
– 17 miliardi di euro per la costruzione di un’opera come il TAV;
– migliaia di miliardi di euro per il sanamento, con soldi pubblici e il taglio totale della spesa pubblica, del debito contratto dalle banche e dai grandi capitali per “uscire” dalla crisi;
– migliaia di edifici abbandonati e case vuote a dispetto di un’emergenza abitativa dilagante.

…potremmo continuare a lungo… a fronte di livelli salariali sempre più miseri e di una disoccupazione a livelli storici, di scuole che cadono a pezzi, di pronto soccorso che chiudono, gli sprechi per noi sono questi, ed è con l’intenzione di invertire la tendenza di peggioramento delle nostre condizioni di lavoro, di studio, di vita che sono nati percorsi come quelli della mensa e della palestra.
Non continueremo oltre con le parole, continueremo a percorrere quelle strade di lotta e riappropriazione che abbiamo costruito in questi anni.
In questa realtà, non ci fermeremo nel viaggiare in direzione ostinata e contraria.

mensa occupata
palestra popolare vincenzo leone

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