Il 2 ottobre conro il polo imperialista europeo…

La costituzione del polo imperialista europeo, ormai da tempo, impone ai proletari che ogni giorno lottano per difendere e migliorare le proprie condizioni di vita e di lavoro nuovi campi di battaglia. Le lotte, infatti, vertenziali o locali che siano devono avere ben chiaro il nemico da combattere. Altrimenti non si arriva da nessuna parte. E’ ormai sotto gli occhi di tutti e sulla pelle di milioni di proletari che le controriforme eseguite dai singoli stati europei in qulunque materia, dal welfare al lavoro a quelle dell’istruzione, hanno tutte la stessa impronta e gli stessi obiettivi dettati dalla U.E. Distruggere qualsiasi conquista di anni di lotta, aumentare la flessibilità nel mondo del lavoro (si lavora […]

Note a margine sul corteo del 12 aprile

      Torniamo a casa dalla manifestazione di sabato 12 aprile con molti dubbi e qualche certezza. Immaginata quale primo momento di opposizione sociale alle politiche economiche dell’Unione Europea, in assenza del vertice “ufficiale” la mobilitazione è scemata perdendo le sue potenzialità generalizzanti. E’ mancato quel necessario passo in avanti, attestandosi su una eterogeneità di parole d’ordine, fondamentale nella costruzione della giornata del 19 ottobre, ma non ancora in grado di individuare saldamente ed unitariamente il proprio nemico di classe. Non si capiva, infatti se era un corteo contro Renzi, contro l’Unione Europea, contro il Jobs Act o contro il piano Lupi sulla casa. La lotta per la casa, nella sua strategica centralità per […]

12 aprile, Roma: rompiamo la gabbia dell’Unione Europea!

12 aprile, Roma: rompiamo la gabbia dell’Unione Europea! Il prossimo 12 aprile la città di Roma ospiterà una manifestazione nazionale dei movimenti anticapitalisti e del sindacalismo conflittuale di base. Un giornata convocata da una piattaforma di contenuti molto ampia che, seppur declinata secondo le sensibilità delle diverse strutture che stanno costruendo il corteo, mette al centro della mobilitazione il tema dell’Europa e le sue politiche di austerity. Uno sforzo di costruzione che, pur mirando a ricomporre un variegato universo d’opposizione sociale e politica, sembra mancare in una delle sue missioni essenziali: quella di prendere di petto – definendolo chiaramente – il nemico di classe che in tutto il territorio europeo sta calcando la mano dell’austerità […]

EXIT STRATEGY: rompere la gabbia dell’UE

Sabato 22 Marzo ore 16 @ CSOA Ex Snia – Roma EXIT STRATEGY: rompere la gabbia dell’UE Convegno con: Domenico MORO (economista – associazione Marx XXI) Joan Sebastià COLOMER TEJADA (endavant – organizzazione socialista di lberazione nazionale della Catalogna) Maurizio DONATO (economista – Università di Teramo) Sergio CARARO (rete dei comunisti) organizza la rete nazionale NOI SAREMO TUTTO Classe contro classe. La costituzione del polo imperialista europeo e il compito dei comunisti. La costituzione dell’Europa, nella veste di realtà politica, economica e militare, sembra essere un passaggio ormai ineludibile. Da tempo, gran parte delle classi dominanti, hanno operato in tale direzione mettendo a regime una serie di organismi, in primis la BCE, in grado di […]

Studenti e lavoratori…Uniti si vince!

UN’UNICA LOTTA, UN’UNICA VOCE! UNIVERSITA AGLI STUDENTI E AI LAVORATORI! Dopo una nottata di occupazione della facoltà di lettere, la mobilitazione dei lavoratori e degli studenti delle pulizie stamani è continuata. Sono stati organizzati Volantinaggi e attacchinaggi e sotto la sede di lettere e filosofia e giurisprudenza di Porta di massa, due presidi attendevano l’incontro tra ditta entrante e università. Il personale ata e molti docenti hanno espresso solidarietà agli studenti e ai lavoratori: si è arrivati al blocco della didattica come forma di solidarietà a questa lotta. Alle 10 la notizia tanto attesa: la SAP SRL assumerà tutti e 48 i lavoratori garantendo le stesse condizioni salariali previste dal vecchi contratto. Non ci resta […]

Studenti e lavoratori…Occupata la facoltà di lettere e filosofia!

Alle ore 19.00 del 4/02/2014, studenti e lavoratori delle pulizie della Federico II impegnati in una giornata di mobilitazione pacifica contro l’ennesima gara d’appalto che penalizza tali lavoratori, hanno deciso di tenere occupata la facoltà per continuare fino a domani mattina la loro protesta. Si attenderà infatti l’incontro che nella mattinata di domani vedrà impegnata la nuova azienda SAP SRL e l’università. Questo nuovo appalto mette a rischio le condizioni già precarie dei lavoratori delle ditte private esternalizzate: esso prevede un taglio dei salari del 7% e un passaggio dall’art. 4 comma A, che prevede passaggio diretto ed immediato alle stesse condizioni salariali e a parità di ore lavorative di tutti i dipendenti nel cambio […]

giù le mani da studenti e lavoratori!

occupata la presidenza dell’ex-facoltà di lettere e filosofia! da anni l’università è soggetta a continue manovre di privatizzazione del diritto allo studio e di distruzione delle minime garanzie lavorative dei suoi dipendenti. non solo aumentano anno dopo anno tasse e contro-tasse; non solo l’inserimento nel mercato del lavoro è sempre più difficile e aperto solo a pochi settori formativi; non solo per sostenere gli studi spesso si è costretti a lavorare o a grandi sacrifici; ma si è anche costretti a vivere situazioni come quella della perdita di un lavoro da fame a 500 euro al mese… in questi giorni è in atto un ampio ricambio di gestione dei servizi delle pulizie e della vigilanza […]

Contestato Cristicchi a Firenze…Noi ricordiamo tutto!

il video dell’azione: https://www.youtube.com/watch?v=xFrFl6Nz8Xs Ieri sera siamo stati in quel di Scandicci, dove insieme alla Rete Antifascista di Firenze abbiamo contestato lo spregevole spettacolo revisionista, filo-nazionalista e impregnato di retorica anti-slava di Simone Cristicchi, “Magazzino 18”. Come tante volte ribadito, è proprio questo vasto mondo di intellettualità vicina alla sinistra del PD, apparentemente sincera democratica, che in questi anni ha contribuito a sdoganare i peggiori revisionismi e a veicolare la peggiore feccia nazionalista, buonista e pacificata della storia e delle sue ricadute politiche.

Foibe: noi ricordiamo tutto!

“Di fronte ad una razza inferiore e barbara come la slava,non si deve seguire la politica che dà lo zuccherino, ma quella del bastone. I confini dell’Italia devono essere il Brennero, il Nevoso e le Dinariche: io credo che si possano sacrificare 500.000 slavi barbari a 50.000 italiani” Benito Mussolini 1920 Il Giorno del ricordo è una solennità civile nazionale, celebrata il 10 Febbraio per “commemorare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata”.