Genova per noi. Lotte operaie, organizzazione di massa, soggetività politica.

  Pubblichiamo di seguito una cronaca ed un’analisi del Collettivo Noi saremo Tutto di Genova sulle “cinque giornate” di lotta dei ferrotramvieri del capoluogo ligure. Per cinque giorni a Genova, il trasporto pubblico cittadino è stato bloccato dall’iniziativa autonoma degli operai AMT. Ciò ha obbligato sia i sindacati di regime, il cui peso all’interno dell’azienda è ridotto all’osso, sia il “sindacato autonomo” a cavalcare la tigre della rabbia operaia. Sabato mattina, dopo una votazione farsa, lo sciopero è terminato sancendo, di fatto, una tregua armata. Al momento non ci sono né vinti, né vincitori. Una situazione di stallo che lascia aperte diverse prospettive. Questa lotta non si è limitata a questo, poiché da un lato […]

Treu affamatore!

Oggi alla Federico II di Napoli si è tenuto il secondo giorno di seminari su art. 39 della Costituzione e libertà politiche e sindacali sui posti di lavoro. Fra i partecipanti di queste giornate, una vecchia conoscenza: Tiziano Treu. Non smetteremo mai di contestare e bloccare questi incontri di professori, giuslavoristi e dirigenti specializzati nello sfruttamento della classe lavoratrice. La legge Treu non è stato altro che una delle tappe fondamentali dell’applicazione nella nostra giurisdizione di una strategia europea del mercato del lavoro, che ha portato alle condizioni di immiserimento che si vivono oggi: flessibilità in entrata e in uscita dal mondo del lavoro, distruzione dei diritti politici dei lavoratori come quello di scioperare, introduzione […]

Nessun licenziamento!

Nessun licenziamento! Operai e studenti, uniti nella lotta! In questi giorni si sta verificando il passaggio di consegne tra la vecchia e la nuova ditta che gestisce la manutenzione delle sedi della Federico II. La gara d’appalto per la nuova gestione è stata vinta con un ribasso del 47%. Nei piani di università e nuova azienda questo si traduce nella riduzione di personale da 23 a 19 operai; inoltre di questi 19 posti, solo 6 dovrebbero essere occupati dagli attuali lavoratori. 17 operai, e rispettive famiglie, si troveranno quindi senza lavoro da un giorno all’altro.