Sui fatti di sabato scorso all’olimpico…

PERCHE’ 1984 E’ IL PASSATO Sono passati più di dieci giorni dagli spari esplosi contro i tifosi del Napoli nei pressi dell’Olimpico. Le cronache sono note a tutti e non abbiamo alcuna intenzione di dilungarci su quanto avvenuto. Non ci affanneremo in riflessioni sociologiche, in studi sulle realtà sociali che vediamo proliferare in rete e che non ci appartengono. Se prendiamo parola è solo per condividere alcune riflessioni sul mondo dello sport e sulla repressione di ogni fenomeno aggregativo. Noi che viviamo di pane e spogliatoio non vogliamo rimanere in silenzio di fronte a tutto quello che vediamo accadere attorno a noi. I fatti dell’Olimpico sono serviti a dare nuovo impulso a percorsi repressivi che […]

Presidio al carcere femminile di Pozzuoli

Presidio fuori al carcere femminile di Pozzuoli! Facciamo sentire la nostra solidarietà ai prigionieri in tutto il paese! Uniamo le lotte dentro e fuori il carcere! “Purtroppo il sistema carcerario isola e punisce chi ha voglia di fare ed è pertanto opportuno non lasciare soli chi ci mette la faccia; è compito di noi compagni e compagne tornare a parlare del tema carceri affinchè le lotte dei detenuti diventino lotte di tutti/e” Davide Rosci , lettera dal carcere Con gli ultimi eclatanti casi di cronaca che hanno riguardato la morte di alcuni detenuti (un esempio su tutti è Federico Perna) si sono palesate le durissime condizioni cui i carcerati sono sottoposti in realtà da sempre. […]

Presentazione opuscolo “Il Morso Del Serpente”

Presentazione dell’opuscolo “Il morso del serpente” a cura dell’Assemblea di Lotta Uniti Contro la Repressione Discussione su carcere, popolazione e condizioni carcerarie Reading di lettere dal carcere e proiezione di interviste alle detenute del carcere di Pozzuoli A seguire aperitivo e Djset   “Purtroppo il sistema carcerario isola e punisce chi ha voglia di fare ed è pertanto opportuno non lasciare soli chi ci mette la faccia; è compito di noi compagni e compagne tornare a parlare del tema carceri affinchè le lotte dei detenuti diventino lotte di tutti/e” Davide Rosci , lettera dal carcere Con gli ultimi eclatanti casi di cronaca che hanno riguardato la morte di alcuni detenuti (un esempio su tutti è […]

Il morso del serpente

    “Purtroppo il sistema carcerario isola e punisce chi ha voglia di fare ed è pertanto opportuno non lasciare soli chi ci mette la faccia; è compito di noi compagni e compagne tornare a parlare del tema carceri affinchè le lotte dei detenuti diventino lotte di tutti/e” Davide Rosci , lettera dal carcere Con gli ultimi eclatanti casi di cronaca che hanno riguardato la morte di alcuni detenuti (un esempio su tutti è Federico Perna) si sono palesate le durissime condizioni cui i carcerati sono sottoposti in realtà da sempre. Sovraffollamento, pestaggi, maltrattamenti, negazione delle cure mediche e dei più elementari diritti sono la quotidianità per migliaia di detenuti nelle carceri italiane. Nelle ultime […]

Iniziative verso il corteo di Parma.

  Mercoledì 22 Maggio in Aula Piovani, nella Facoltà di Lettere e Filosofia, si terrà il Controcorso sul 41BIS in cui interverranno alcuni relatori. A seguire, alle 21.00 si terrà una cena sociale all’ interno dello Spazio di Massa Reloaded. Giovedì 23 Maggio ci sarà una cena con la proiezione del video “Il loro natale”, riguardo il carcere di Poggioreale, per l’ autofinanziamento dei pullman che saliranno al corteo del 25 che si terrà a Parma contro carcere, differenziazione, isolamento e 41BIS.

Parma 25/5, contro il carcere e il 41bis

                                                                                                                                                                                                                                                                                   Nel carcere di Parma sono rinchiusi oltre 600 prigionieri, la capienza regolamentare è di 350. Al suo interno vi sono, inoltre, una sezione per paraplegici, una sezione collaboratori di giustizia, e una sezione di Alta Sicurezza articolata in AS1, AS3, 41bis. Oltre 50 detenuti sono in 41 bis, tra di essi il militante rivoluzionario Marco Mezzasalma, condannato a due ergastoli nei processi contro le Brigate Rosse – Partito Comunista Combattente. L’art. 41 bis dell’ordinamento penitenziario è tortura perché stabilisce l’isolamento del prigioniero per la durata di 4 anni, prorogabile di due anni in due anni, con decisione centralizzata del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, in base alle relazioni della direzione carceraria. L’art 41 bis significa: -­‐ […]